Il ginocchio è l’articolazione che sta tra coscia e gamba. Permette alla gamba di piegarsi ed estendersi rispetto alla coscia. E’ un giunto molto complesso, un cardine composto da più ingranaggi che ci permette di controllare in maniera fine la caviglia ed il piede durante tutti i movimenti che eseguiamo in piedi, seduti e anche sdraiati. Quindi è un’articolazione coinvolta nella maggior parte delle attività quotidiane.

L’artrosi del ginocchio è una malattia degenerativa molto comune che possiamo paragonare alla ruggine che intacca il cardine delle nostre gambe. L’usura della cartilagine espone l’osso sottostante che è ruvido. Il movimento non avviene quindi più per lo scorrimento di due superfici lisce ma di due superfici ruvide, generando attrito e quindi gonfiore, infiammazione e dolore.

I sintomi dell’artrosi sono il dolore, il gonfiore, la riduzione del movimento, la zoppia, l’instabilità.

Il dolore solitamente è sulla parte anteriore del ginocchio, o sulle facce esterne e si può irradiare sulla faccia anteriore della gamba fino a metà stinco.

La riduzione del movimento impedisce di infilare calze e scarpe, sedersi e soprattutto alzarsi da una seduta bassa o salire e scendere le scale. Può essere difficile andare in bicicletta.

La zoppia si rende inizialmente evidente all’inizio del movimento e poi alla fine di lunghe camminate o in salita o facendo le scale, poi progressivamente anche per brevi spostamenti in piano.

L’artrosi può venire per il carico e il lavoro a cui viene sottoposto il ginocchio durante l’attività lavorativa o sportiva se intensa; come esito di deformità sviluppate durante l’infanzia: fra le più comuni il ginocchio varo e il ginocchio valgo; come esito di traumi o fratture del femore e/o della tibia; in seguito a rottura dei legamenti o dei menischi (anche se operati).

Nel dubbio di essere colpito da un’artrosi del ginocchio bisogna consultare in primis il proprio medico curante e se il sospetto fosse confermato eseguire una radiografia delle ginocchia sotto carico e alle volte una risonanza magnetica. Quindi farsi controllare da uno specialista ortopedico.

PROTESI DI GINOCCHIO