Descrizione del Reparto

La Struttura Complessa Ortopedia-Traumatologia e Chirurgia protesica e dei reimpianti d’anca e di ginocchio comprende un reparto di degenza di Ortopedia e Traumatologia, un day hospital chirurgico per tutti i tipi di trattamento, un ambulatorio ortopedico per visite specialistiche. Dispone di 36 posti letto, organizzati in 12 camere con 3 posti letto. Tutte le camere sono dotate di bagno. È garantita la presenza del medico in reparto tutti i giorni dalle 7.30 alle 19.30 e di una èquipe infermieristica che risponde ai bisogni del paziente H24. Durante le ore notturne è disponibile un medico per le necessità.

Attività assistenziale

I pazienti ricoverati nel reparto di “Ortopedia-Traumatologia e Chirurgia protesica e dei reimpianti d’anca e di ginocchio”, necessitano di supporto non solo per i bisogni assistenziali di base ma anche per ottimizzare le capacità “residue” rispetto alla mobilizzazione, limitata e/o assente per la tipologia di intervento chirurgico.
L’educazione terapeutica non si limita al paziente ma si estende al caregiver di riferimento, integrando un percorso informativo (si veda il materiale nella sezione documenti allegati). Per garantire una risposta adeguata ai bisogni socio-assistenziali degli utenti e dei caregivers, il lavoro viene svolto da un’équipe multidisciplinare e investe il periodo di degenza, di dimissione (a domicilio o in altre strutture/centri riabilitativi) e ripone particolare attenzione alla tipologia di ausili da utilizzare per la deambulazione e alla modalità di mobilizzazione e postura.

Attività clinica

L’attività clinica si sviluppa nel campo generale dell’ortopedia e traumatologia con particolari interessi clinici e scientifici nelle patologie protesiche dell’arto inferiore (anca e ginocchio) e nelle patologie capsulo-legamentose e cartilaginee, con trapianto di condrociti e di cellule staminali per la riparazione delle perdite cartilaginee ed ossee.

L’attività chirurgica principale della struttura è la chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio. L’impianto della protesi d’anca si esegue con tecnica mininvasiva, che salvaguarda i tessuti molli periarticolari, ricostruisce la capsula articolare e riduce l’incisione cutanea a 7-8 cm. Tale procedura permette un più rapido recupero funzionale, potendo il paziente tornare a fare le scale entro 3-5 giorni dall’intervento, abbandonando i bastoni entro 2-3 settimane.

Anche nelle protesi di ginocchio si esegue la tecnica mininvasiva che permette di salvaguardare l’integrità dei tessuti muscolari periarticolari. Le protesi usate sono molto affidabili presentando risultati fra i migliori del Registro degli Impianti Protesici Ortopedici (RIPO) dell’Istituto Rizzoli. Particolare attività è dedicata ai casi di protesi d’anca in esiti displasici e post-traumatici, nonché ai reimpianti di artroprotesi mobilizzate.

In collaborazione con il servizio di Radiologia ed il Laboratorio di tecnologia medica, per i casi più complessi si esegue una TAC speciale che permette la ricostruzione tridimensionale dell’anca per effettuare una simulazione computerizzata pre-operatoria dell’intervento, consentendo di ottimizzare sia la tecnica chirurgica, sia la scelta della protesi.

Attività di ricerca

La ricerca clinica è particolarmente dedicata allo sviluppo degli impianti protesici innovativi in ceramica, tecniche di pianificazione computerizzata, nonché a nuove soluzioni per la chirurgia mininvasiva, con ricerca di sempre maggiore modularità delle componenti protesiche.